Gennaio è stato un mese ricchissimo di uscite, ma ormai terminato. Invece di un riepilogo tardivo, vado subito alle novità di febbraio. Nell’attesa, comunque, consiglio di recuperare tutto quello che c’è ancora in sala prima del passaggio ai cataloghi digitali in particolare il triplete delle ultime due settimane: Sentimental Value di Joachim Trier, Marty Supreme di Josh Safdie e L’agente Segreto di Kleber Mondonça Filho.
Quindi, venendo a febbraio, alla domanda che guida questo spazio, rispondo con 11 proposte selezionate filtrando il rumore di fondo e mettendo in evidenza le uscite più acclamate e quelle che, secondo pre-view personali e sinossi, possono meritare una visione.
The Good Fellas
Il film della grande attesa (ma manca poco: esce il 5 febbraio) è sicuramente Hamnet – Nel Nome del Figlio diretto Chloé Zhao (già vincitrice dell’Oscar per Miglior Film e Miglior Regia nel 2021 per Nomadland). Il film si è già accaparrato due Golden Globe ed ora punta dritto agli 8 premi Oscar per cui è candidato.
Giorno ricco il 12 febbraio quando usciranno:
- Il Mago del Cremlino diretto da Olivier Assayas con Paul Dano e Jude Law tra i protagonisti, direttamente dalla 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025 (ndr: visto). Il film è tratto dall’omonimo libro di Giuliano da Empoli, grande successo letterario in Francia nel 2002, vincitore del Grand Prix du roman de l’Académie francaise.
- Due Procuratori diretto da Sehij Loznycja. Dalla 78a edizione del Festival di Cannes 2025 anche questo film è tratto da un racconto, Dva prokurora di Georgij Georgevič Demidov.
- Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire diretto da Gus Van Sant – anche questo dall’ultima edizione della Mostra Cinematografica di Venezia (ndr: visto). Con Bill Skarsgård, Dacre Montgomery e un’incursione di Al Pacino. Van Sant si rifà ad un fatto di cronaca americana del 1977.
- Cime tempestose diretto da Emerald Fennel con Jacob Elordi e Margo Robbie. Vedremo se Emily Brontë può continuare a riposare in pace
Buon ultimo il 26 febbraio uscirà The sound of falling – Il suono di una caduta diretto da Mascha Schilinski che, con questo suo secondo lungometraggio, ha conquistato il Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes (ndr: visto al Torino Film Festival).
The Italian Job
Dal fronte italiano, il 5 febbraio arriva in sala il nuovo lavoro di Antonio Albanese, Lavoreremo da grandi con Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero e lo stesso Albanese. Mentre il 12 è il turno de La Gioia di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino, Jasmine Trinca, Francesco Colella, Saul Nanni (unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori dell’ultimo festival del cinema di Venezia).
Special Mentions
Franco Battiato – Il lungo viaggio: biopic diretto da Renato De Maria in sala solo il 2, 3 e 4 febbraio. Giulio Regeni – Tutto il male del mondo: documentario a 10 anni dalla scomparsa del ricercatore italiano. Rental family – Nelle vite degli altri di Hikari. Film-spaccato su una curiosa abitudine giapponese.
Se non ho contato male, ci sono altri 27 film in uscita in questo mese e sono là fuori che vi aspettano nelle sale: se scovate qualche perla meritevole, segnalate subito! Chiudo con una segnalazione di tre film che compiono rispettivamente 90, 70, 50 e 30 in questo mese di febbraio;-)
Anniversary
Partiamo da 90 anni fa quando il 5 febbraio del 1936 usciva uno dei capolavori di Charlie Chaplin, Tempi Moderni, che ha aperto gli occhi sul lavoro ai tempi del capitalismo. Sempre il 5 febbraio, ma vent’anni dopo, quindi 70 anni fa, arrivava nelle sale L’invasione degli ultracorpi diretto da Don Siegel, tratto dal romanzo di Jack Finney dallo stesso titolo (disponibile su Prime Video incluso nell’abbonamento). Girato in estrema economia, è diventato un film culto del cinema di fantascienza. Altri vent’anni più tardi, l’8 febbraio 1976 usciva in America Taxi Driver di Martin Scorsese (Palma d’Oro a Cannes) con Robert De Niro e una giovanissima Jodie Foster, (in Italia sarebbe uscito nell’agosto dello stesso anno). E’ possibile ri-vederlo (noleggiandolo) su Apple TV e Prime Video.
Il 23 febbraio 1996 usciva, invece, Trainspotting diretto da Danny Boyle con Ewan McGregor (tra gli altri). Anche questo tratto da un libro: l’omonimo primo romanzo di Irving Welsh (che recita anche una piccola parte nel film). Si può recuperare su Apple TV o Prime Video sempre a noleggio.
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