A giugno, per chi abita a Milano o poco fuori, c’è un unico e solo appuntamento: il Milano Film Fest dal 4 al 9 giugno: https://milanofilmfest.it
E non lo dico solo perché sono coinvolta nel programma OFF con le camminate “cinematografiche” – trovate informazioni qui –, ma perché è una manifestazione davvero ricchissima: oltre 120 film, due concorsi presieduti da giurie con grandi nomi: Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico per i lungometraggi; Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti per i corti. E poi master class, proiezioni speciali, il programma Scintille che ripropone meravigliosi film in 24 location diverse sparse per la città, musica, talk, approfondimenti…davvero un appuntamento da non perdere sotto la direzione artistica di Claudio Santamaria.
Dopo il Milano Film Fest ci si può concentrare sulla programmazione più tradizionale. In questo mese che ci accompagna verso l’estate, il titolo sui cui puntare lo sguardo è Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg con Josh O’Connor, Emily Blunt e Eve Hewson. Il regista di Cincinnati torna su un tema a lui caro, gli alieni, combinando fantascienza e thriller. L’uscita in Italia è prevista per il 12 giugno.
I fan e le fan di Josh O’Connor possono ritrovare l’attore anche in Rebuilding, film di Max Walker-Silverman in uscita il 4 giugno.
Un altro film da tenere nel radar è La Cronologia dell’Acqua che segna il debutto alla regia di Kristen Steward: la data da segnare nel calendario è l’11 giugno. Si tratta di un adattamento dall’omonima autobiografia di Lidia Yuknavitch, oggi scrittrice, docente ed editrice statunitense, un tempo potenziale campionessa di nuoto. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes del 2025 nella sezione Un Certain Regard.
E’ passato dall’ultimo Torino Film Fest (TFF43) il nuovo lavoro di Alejandro Amenábar ispirato al personaggio di Miguel de Cervantes, Il Prigioniero, con il nostro Alessandro Borghi, Julio Pena e Luis Callejo che si potrà vedere nelle sale italiane dal 10 giugno.
Per chi si è lamentato della mancanza di produzioni italiane all’ultimo Festival di Cannes, può ricredersi con il documentario dedicato a Vittorio De Sica dal titolo Vittorio De Sica – La Vita in Scena a cura di Francesco Zippel. È uno dei film compreso nel programma del Milano Film Fest (giovedì 4 giugno ore 21:30 presso l’Anteo Palazzo del Cinema). In alternativa bisogna aspettare fino al 22 giugno.
Nell’attesa di Sheep in the box, il nuovo film del maestro giapponese Hirokazu Kore’eda presentato all’ultimo festival di Cannes, grazie a BiM distribuzione, da qualche settimana possiamo recuperare sul grande schermo alcuni dei suoi primi successi (fino al 1° luglio). Questo mese è possibile intercettare Still Walking – Come si diventa adulti (dal 15 giugno), Nobody Knows – Come si diventa adulti (dal 25 giugno), Wonderful life – Qual è il tuo ricordo più bello (dal 29 giugno).
Rimanendo nell’ambito dei recuperi sul grande schermo, ancora due segnalazioni. A distanza di 40 anni resta intramontabile Stand by me – Ricordo di un’estate di Rob Reiner con il compianto River Phoenix: si può rivedere questo film nei cinema dall’8 giugno. La seconda segnalazione riguarda ancora a Milano dove, dal 1° giugno, riaprono le arene estive di Arianteo. Le prime due sale “open air” sono quelle de La Fabbrica del Vapore e di Palazzo Reale. La programmazione è disponibile qui
E poi in ordine sparso: Masters of the Universe; Scary Movie; Rufus il draghetto marino che non sapeva nuotare; Romeria – Il Mare dei Ricordi; Il Grande Boccia; Smart Working; Arraphao degli Squallor (per i nostalgici di un certo genere); Toy Story 5; Ricchi…da morire – Delitti in famiglia (per chi ha amato Glen Powell in Hit Man); Fuze – Conto alla Rovescia; Ti Auguro Ogni Bene; Il bacio della donna ragno (adattamento cinematografico del musical di John Kander con Jennifer Lopez, regia di Bill Condon, mentre Ben Affleck e Matt Damon figurano tra i produttori esecutivi); Era Meglio Domani; Arion; Supergirl; Good Luck, Have Fun, Don’t Die; Cos’è l’amore; Avemaria; ChaO; Kontinental ’25 (di Radu Jude di cui è arrivato poche settimane fa il suo ultimo dissacrante Dracula).
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